I mille volti della Gioconda in pubblicità

Posted by chiara in offline, pubblicità e arte, traditional | Tagged , , , , | 1 Comment

Come avevo anticipato in un precedente post dedicato ai capelli della Gioconda, oggi vedremo come la povera Monna Lisa venga “maltrattata” in pubblicità. Benchè considerata universalmente un’opera d’arte dal valore inestimabile, essa diviene spesso il soggetto di prese in giro, più o meno ironiche.

Far ingrassare la Monna Lisa, per esempio, è uno dei modi un po’ irriverenti di trasformare questa opera d’arte per farla venire incontro a fini commerciali. Un esempio storico? Un annuncio pubblicitario del 1986 creato dall’agenzia pubblicitaria Fallon McElligott Rice di Minneapolis per promuovere la salsa per spaghetti Prince. ‘Original’ indica il modello originale della Monna Lisa e la prima versione creata della Salsa Prince; ‘Chunky’ individua sia la versione ‘Tarchiata’ della Gioconda sia il tipo di Salsa Prince che, in questo secondo caso, è ‘con pezzi grossi’.

Salsa per spaghetti Prince - Gioconda

Evocando L.H.O.O.Q. (1919), l’opera dissacratoria in cui Marcel Duchamp aveva disegnato un bel paio di baffi sul viso della Gioconda, un annuncio polacco del 2009 per Bic ci suggerisce che chiunque, utilizzando una semplice penna Bic, può divenire un artista (‘Anyone can be an artist’).

Bic - GiocondaLa povera Gioconda strabuzza gli occhi per aver bevuto un tipico caffè italiano, decisamente forte, nell’annuncio per la catena di bar Select Stores, creato nel 1999 dall’agenzia sudafricana Ogilvy & Mather Rightford Searle-Tripp & Making.

Select Stores - GiocondaLa Monna Lisa diventa perfino una Barbie nell’annuncio per il Museo del Giocattolo della città portoghese di Sintra, creato dall’agenzia Leo Burnett nel 2000.

Sintra Toy Museum - GiocondaE viene perfino denudata in un annuncio creato nel 2001 dall’agenzia indiana SSC&B Lintas per rappresentare il bisogno di un servizio di sicurezza più efficiente all’interno dei musei, servizio che può essere offerto da TopsGrup, azienda che offre soluzioni di sicurezza su misura.

TopsGroup - GiocondaE della Gioconda-Marylin Manson… ne vogliamo parlare??? L’immagine fa parte della campagna creata nel 2007 dall’agenzia Ade di Bogota, per promuovere la stazione radiofonica colombiana Rock Planet.

Rock Planet - GiocondaPer finire poi in bellezza con una Monna Lisa truccata e abbigliata in modo decisamente poco elegante in un annuncio creato nel 2007 dall’agenzia M.E.C.H. The Communications House Berlin per promuovere i voli scontati verso la Francia della compagnia aerea tedesca Lufthansa. L’annuncio è tutto giocato sul doppio senso del termine ‘cheap’ che può significare sia ‘a basso costo’, con riferimento ai voli scontati, sia ‘volgare’, con riferimento alla povera Gioconda che sembra un travestito!

Lufthansa - GiocondaChissà cosa direbbe Leonardo… :D

Fonte inesauribile di immagini di pubblicità che citano opere d’arte è il sito Alipes a cura di Giulia Grassi. Visitatelo!

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