La pubblicità e i capelli della Gioconda

Posted by chiara in offline, pubblicità e arte, traditional | Tagged , , , , | 3 Comments

Ispirata dalla “bellissima” pubblicità della TIM uscita di recente (bellissima è ironico, ovviamente…), in cui la modella Bianca Balti impersona la Monna Lisa, oggi ho deciso di parlare proprio di lei: La Gioconda.

Pubblicità TIM - GiocondaLa Gioconda, dipinta da Leonardo da Vinci tra il 1503 e il 1506, oltre ad essere l’opera d’arte forse più conosciuta al mondo è anche quella in assoluto più citata in pubblicità.

Ma perché? Sicuramente la Monna Lisa è spesso citata per il suo prestigio indiscusso ma diviene anche il soggetto di molte prese in giro. Essa rappresenta una delle principali scelte per i pubblicitari perché il suo enigmatico sorriso è sorprendentemente aperto a molteplici interpretazioni e può essere adattato a varie situazioni (e a vari prodotti commerciali). Senza dimenticare infine come essa venga spesso citata perché permette un generico riferimento a Leonardo da Vinci.

Di pubblicità che citano l’opera di Leonardo ce n’è veramente tantissime quindi dedicherò ad essa più di una puntata!

Oggi vorrei concentrarmi sui capelli della Monna Lisa: le sue chiome scombinate dal vento o da un forte getto d’aria sono infatti protagoniste di parecchi annunci pubblicitari.

In un annuncio creato nel 2006 dall’agenzia Armando Testa per il Motor Show, il Salone Internazionale dell’Automobile che si tiene ogni anno a Bologna, possiamo vedere l’immagine-simbolo del Rinascimento italiano, posta alla guida di un’automobile sportiva con i capelli scompigliati dal vento. La trovata pubblicitaria rievoca ovviamente il dinamismo dell’automobile.

Motor Show - GiocondaPossiamo poi ritrovare un trattamento simile riservato alla Gioconda in un’immagine pubblicitaria del 2002 per un benzinaio Esso a Londra. Anche qua abbiamo una Monna Lisa probabilmente alla guida di un mezzo molto veloce, come ci testimoniano i suoi occhiali, e con i capelli mossi dal vento.

Esso - GiocondaMa può essere anche la forza aspirante dell’aspirapolvere Miele a scompigliare la capigliatura della Gioconda, come in un annuncio austriaco del 2005, creato dall’agenzia Aichner Clodi A/C.

Aspirapolvere Miele - GiocondaPer non parlare dell’altissima velocità con cui il foglio su cui è stampata l’immgine della Gioconda viene emesso dalla “stampante ultraveloce di Epson“, in un annuncio creato dall’agenzia francese DDB Advertising nel 1999.

Epson - GiocondaInsomma, la Monna Lisa spettinata sembra essere davvero un tema molto ricorrente in pubblicità, anche se utilizzata per promuovere prodotti molto diversi tra loro.

Rimanendo in tema capelli, poi, si può notare come La Gioconda rappresenti un soggetto prediletto in pubblicità anche per promuovere prodotti legati alla cura dei capelli.

Una Monna Lisa dalla capigliatura lucida e fluente è la protagonista di un annuncio del 2007, creato dall’agenzia australiana Grey, per lo shampoo Pantene Time Renewal che, come l’immagine ci dimostra, “Risana i capelli danneggiati dal tempo”.

Pantene - GiocondaUna Monna Lisa col caschetto promuove, invece, l’asciugacapelli Vidal Sassoon, grazie al quale chiunque è in grado di creare qualsiasi pettinatura e di cambiare lo stile della propria acconciatura. L’annuncio russo è del 2008.

Vidal Sassoon - Gioconda

In tutti questi casi ci troviamo di fronte a “pseudo-classici“: il dipinto di Leonardo è stato modificato con interventi ironici che sembrano voler proporre una rinnovata energia espressiva per questa icona. L’irriverente intervento su un’immagine ritenuta intoccabile per la propria aura conferisce nuova vita al ritratto mediante l’evocazione del movimento.

Nel prossimo post scopriremo invece una Gioconda come non l’abbiamo mai vista! La fantasia pubblicitaria può arrivare ovunque… :D

3 Responses to La pubblicità e i capelli della Gioconda

  1. Pingback: Marketing e motori di ricerca : La pubblicità e i capelli della Gioconda

  2. chiara says:

    Per finire in bellezza!
    Grazie copy! ;)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>