Pop Art e pubblicità: un legame indissolubile

Posted by chiara in offline, pubblicità e arte, traditional | Tagged , , , , , | 1 Comment

Dopo un periodo di latitanza… eccomi di nuovo qua! :D

E torno riprendendo il filo del discorso proprio da dove l’avevo lasciato quando vi avevo parlato di Dalì e del Surrealismo! Come anticipato già allora, oggi vorrei parlarvi invece di Andy Warhol, rievocato dal secondo annuncio della campagna pubblicitaria della Scuola d’Arte Civita.

Civita Art School - Andy Warhol

Dopo l’allusione a Salvador Dalì, ecco quella al famoso artista pop, mirabilmente “impersonato” da un piccolo attore che, in un moderno tableau vivant, lo rievoca grazie allo sfruttamento di due semplici ma incisivi attributi iconografici: gli occhiali e la capigliatura.

Anche le opere di Andy Warhol, e del movimento della Pop Art in generale, vengono frequentemente citate e rielaborate in ambito pubblicitario: come la Pop Art ha attinto in passato alla pubblicità, ora è la pubblicità che attinge al corpus di opere degli artisti pop. La Pop Art, tra tutte le correnti artistiche, è infatti in assoluto quella più affine al mondo della pubblicità.

Una delle opere più note di Warhol, e di conseguenza anche una tra le più citate in pubblicità, è il nucleo di ritratti dedicati a Marylin Monroe, cui l’artista cominciò a lavorare già dal 1962. Ritroviamo la citazione di questo ritratto in un annuncio degli anni Novanta, creato dall’agenzia svedese Hans Brindfors AB, in cui la pratica di ritrarre in serie, tipica dell’arte pop, è stata ripresa per lodare l’alta qualità di stampa delle stampanti Canon.

Canon - Andy WarholPiù che una precisa opera di Warhol, però, in pubblicità si tende più ad imitare la sua tecnica e il suo stile. È pertanto molto comune la citazione della modalità tecnica che consiste nella ripetizione seriale delle immagini che ritroviamo in tanti annunci.

Possiamo osservare tale ripetizione seriale, sempre accompagnata da una variazione dei colori, in un annuncio del 1990 per il profumo di Jean-Louis Sherrer

Jean Louis Scherrer - Pop Art

in un annuncio più recente per il marchio di abbigliamento inglese Fred Perry

Fred Perry - Pop Art

in una delle immagini della campagna pubblicitaria per le gomme da masticare Orbit, creata nel 2008 dall’agenzia ceca Mark BBDO

Orbit - Pop Arto ancora in un annuncio per la vodka Absolut, la cui bottiglia viene ripetuta nove volte in differenti colori.

Absolut - Pop ArtTra Pop Art e pubblicità vi è sempre stato un legame molto forte da quando i beni di consumo dell’economia del benessere divulgati dalla pubblicità e dai mass-media divennero il serbatoio privilegiato per gli artisti pop. E questo legame sembra mantenersi saldo ancora oggi…

One Response to Pop Art e pubblicità: un legame indissolubile

  1. Pingback: Marketing e motori di ricerca : Pop Art e pubblicità: un legame indissolubile

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>